Etica e compliance in Cegid

Siamo un’azienda innovativa e orientata al futuro. I nostri principi etici e di compliance guidano il nostro modo di operare e rafforzano il rapporto di fiducia che instauriamo con i nostri team, clienti e partner. Sono alla base di ogni nostra decisione al fine di garantire che la tecnologia digitale sia responsabile, tutelante e trasparente per tutti.

“In qualità di esperti della trasformazione digitale, pionieri delle nuove tecnologie e creatori di soluzioni gestionali basate sul cloud, noi di Cegid ci impegniamo a rendere il digitale più etico, responsabile e inclusivo”.

Bruno Vaffier

Amministratore delegato di Cegid

Il nostro sistema di etica e compliance

Il nostro sistema di etica e compliance, potenziato nel 2025, è alla base di tutti i nostri impegni etici. Concepito come programma in evoluzione, è oggetto di un costante miglioramento volto a garantirne la pertinenza, l’efficacia e la solidità nel tempo. I documenti elencati di seguito testimoniano questo approccio e ne sanciscono gli impegni:

  • la Carta dell’etica ;
  • il Codice di condotta anticorruzione ;
  • la scheda informativa “Segnalazione di illeciti”.

La Carta dell’etica

La nostra Carta dell’etica definisce i nostri principi e i nostri impegni nei confronti della società, delle persone e del nostro ecosistema. Definisce inoltre il comportamento tutti devono adottare in materia di etica.La Carta dell’etica è una vera e propria guida per la nostra quotidianità che aiuta tutti a prendere decisioni responsabili, in linea con i nostri valori.

La Carta dell’etica si applica a tutti i nostri dipendenti e a tutti gli stakeholder con cui interagiamo.

Scoprite la Carta dell'etica

Il Codice di condotta anticorruzione

Il nostro Codice di condotta anticorruzione fissa i principi fondanti che regolano la prevenzione e la lotta alla corruzione in Cegid. Definisce i comportamenti attesi in modo da garantire una condotta integra in linea con i nostri valori e aiuta tutti ad adottare i corretti meccanismi di risposta di fronte a una situazione delicata. Include anche casi di studio pratici che illustrano situazioni che possiamo incontrare nelle nostre attività.

Il Codice rientra negli obblighi previsti dalla Legge 2016-1691 del 9 dicembre 2016 nota come “Sapin 2”, in particolare l’articolo 17, che impone alle aziende interessate di dotarsi di un Codice di condotta che definisca e illustri i comportamenti suscettibili di costituire atti di corruzione o traffico di influenza.

Data la portata internazionale della nostra attività, tiene conto anche della normativa estera:

  • il Bribery Act 2010 del Regno Unito, in particolare l’Articolo 7 relativo alla mancata prevenzione della corruzione;
  • lo U.S. Foreign Corrupt Practices Act (FCPA) 1977, e successive modifiche, in particolare le disposizioni anticorruzione e i requisiti riguardanti il controllo interno e la tenuta di libri e registri;
  • le principali convenzioni internazionali, in particolare la Convenzione OCSE sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali (1997) e la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (Convenzione di Merida, 2003).

Il Codice, che si applica a tutti i nostri dipendenti, è a disposizione di tutti i nostri stakeholder, che sono invitati a rispettarne i principi. Fa parte di un programma più generale di prevenzione e lotta alla corruzione.

Alla scoperta del Codice di condotta anticorruzione

La scheda informativa “Segnalazione di illeciti”

La nostra scheda informativa fornisce indicazioni concrete e pratiche per fare segnalazioni e seguire l’iter relativo: chi può segnalare un caso, come farlo, quali sono i passi successivi e i referenti principali da contattare. Rende il processo semplice e accessibile a tutti.

Scoprite la factsheet Segnalazione di illeciti Segnalazione di illeciti