Retail

Sistemi di gestione degli ordini: lo specchio della customer experience

7 Ott 2019

Diversamente dai normali software di gestione degli inventari, i moderni OMS sono progettati pensando all’esperienza dei clienti.

La nuova generazione di OMS (Order Management Systems) è fondamentale per il retail omnicanale perché genera un quadro a 360° degli ordini inoltrati e degli inventari disponibili in tutti i canali di vendita. Soprattutto in un panorama retail competitivo come quello odierno, un OMS avanzato consente da un lato di evadere ordini omnicanale particolarmente complessi e dall’altro rispondere alle elevate aspettative di una clientela sempre più esigente, senza rinunciare a ottimizzare i margini.

I retailer che nutrono ambizioni per la propria attività non possono fare a meno di un software pensato per estendere la visibilità degli stock e degli ordini a store, canali di e-commerce, distributori, centri di fulfilment e customer service.

Più visibilità, meno costi

I vantaggi per il business sono tutt’altro che trascurabili: dalla maggiore soddisfazione dei clienti all’incremento della share of wallet e dei ricavi, i retailer hanno tutte le carte per non veder sfumare nemmeno una vendita. I vertici delle aziende ormai si affidano agli OMS per potenziare l’efficienza e, quindi, ridurre i costi derivanti dalle attività omnicanale.

L’OMS giusto consente ai retailer di raggiungere un grado non solo di efficienza, ma anche di flessibilità tale da tenere il passo con l’evoluzione dei canali commerciali e le aspettative via via più alte della clientela. Come afferma IHL Group nel suo approfondito studio sui vendor del settore: “L’OMS non è un sistema: è IL sistema per passare con successo al commercio unificato”. Secondo IHL, il 24% dei retailer globali sta valutando l’ipotesi di acquistare un OMS nei prossimi due anni.

I requisiti di un OMS di prima categoria

Ogni attore del mercato retail è unico e un OMS, per essere davvero valido, deve offrire tutte le funzioni extra e la flessibilità per rispondere alle precise esigenze delle singole aziende. Nel report Guida al mercato della gestione degli ordini 2019, IHL Group analizza a confronta i vendor di software OMS presenti nell’attuale settore retail, spiegando le caratteristiche essenziali di cui tenere conto quando si decide di investire in questa tecnologia. E scegliere bene è obbligatorio, perché gli OMS sono destinati a diventare la linfa vitale dell’attività commerciale.

Ecco alcuni dei principali vantaggi degli ultimissimi software OMS:

Informazioni univoche – I retailer vogliono avere un’unica versione del profilo cliente su tutti canali, in modo tale che l’esperienza in store sia assimilabile a quella online. Creando un “hub” commerciale centralizzato, è possibile gestire i dati relativi a clienti, prodotti e fornitori e avere una sola versione di ogni ordine.

Integrazione efficace – Gli OMS per il retail condividono informazioni con vari sistemi, tra cui Retail e ERP, piattaforme di e-commerce (Shopify, Magento, Prestashop, Hybris, ecc.), sistemi PoS e software di gestione dei magazzini. Provvedendo alla convergenza di tutti questi elementi, gli OMS sono i veri fautori dell’unified commerce – e dei vantaggi che comporta dal punto di vista del customer service.

Customer service impeccabile – Il valore di un OMS si giudica anche dalla capacità di supportare i servizi omnicanale a cui i retailer puntano, quali il ritiro e il reso in negozio degli acquisti online, le corsie infinite (“endless aisle”), la spedizione dallo store e tutte le nuove opzioni di evasione degli ordini che si stanno affacciando sul mercato.

Cloud-based – Grazie al cloud, i dati e le applicazioni sono disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ovunque, con un’assistenza tecnica minima.

Previsioni e analisi degli inventari – Nei più recenti software OMS, la visibilità e l’ottimizzazione degli stock a livello aziendale sono state messe a punto per poter gestire gli inventari in modo integrato in tutti i canali di vendita e garantire la disponibilità delle merci o altre opzioni di fulfilment.

Il mercato degli OMS oggi

Il fatto che così tanti retailer scelgano di investire negli OMS conferma l’inestimabile valore attribuito dal settore a questi software per la supply chain. IHL stima che il mercato globale dei software di gestione passerà dai 710 milioni di dollari del 2018 a 1,16 milardi di dollari nel 2023, con un aumento del 63%.

La maggior parte della crescita si concentrerà nell’implementazione di progetti SaaS, che nel quinquennio considerato segneranno un esponenziale incremento del 182%. Nella maggior parte dei casi, chi intende investire negli OMS vuole gettare una solida base per le prossime tecnologie Point of Sale. Gli aggiornamenti degli OMS inoltre garantiscono ai retailer la conformità al GDPR e la possibilità di integrare microservizi nei loro magazzini – sempre più richiesti per efficientare il picking (prelievo delle merci) e altre operazioni.

I ricercatori di IHL ritengono che i retailer internazionali di maggior successo (ossia le aziende che registrano un aumento annuo delle vendite superiore al 10%) hanno il 208% di probabilità in più di disporre di un sistema di gestione degli ordini centralizzato rispetto ai fanalini di coda. Per citare il report, “gli OMS sono una delle prime aree in cui i retailer devono investire per aspirare al successo”.

Questo entusiasmo globale nei confronti delle nuove tecnologie OMS è alimentato in particolare dalla necessità dei retailer di coinvolgere i clienti in tutti i canali, oltre i confini nazionali. In effetti, IHL giunge alla conclusione che, essendo la redditività del commercio omnicanale tutt’altro che garantita, trovare la soluzione OMS vincente per la strategia di crescita specifica per ogni azienda non è mai stato così importante.

Le credenziali di Cegid come leader degli OMS per il retail

Da sempre impegnata ad aiutare i retailer a mettere a segno tutte le vendite e impostare un percorso di crescita omnicanale, Cegid vanta una comprovata esperienza nell’implementazione di sistemi di gestione degli ordini dedicati a questo comparto.

Non è un caso dunque che quest’anno la società di analisi IHL Group abbia posizionato Cegid in cima alla classifica degli specialisti di software OMS, riconoscendo il vasto know-how e la portata internazionale della nostra azienda. Il report sull’Order Management Market 2019 sancisce che “con oltre 300 sistemi e più di 1.000 clienti retail, Cegid è un leader nel campo degli OMS specifici per questo settore”.

La guida elogia in particolare l’efficienza e la rapidità del nostro processo di installazione, facendo notare che “Cegid offre un ampio ventaglio di modelli di distribuzione delle architetture e ha i tempi di installazione più rapidi”.

Non è tutto: i retailer con un portafoglio internazionale hanno bisogno che anche i vendor abbiano una presenza globale e conoscano tutti i potenziali mercati. Anche in questo caso, il report afferma: “Abbiamo chiesto ai vendor il volume globale di OMS installati e Cegid è risultata al primo posto, con ben 50 Paesi all’attivo”.

Il commercio unificato è alla portata di molti retailer. Scegliere il partner tecnologico ideale significa poter contare su un bagaglio di professionalità, supporto e flessibilità irrinunciabile per avventurarsi in questa impresa decisiva.

La customer experience è tutto: sei pronto a saperne di più sul potenziale dei nuovi sistemi di gestione degli ordini e a trovare la soluzione perfetta per proiettare la tua azienda al futuro? Il report di IHL parla chiaro: questo è il momento per conquistare il tuo posto nell’olimpo dei retailer del XXI secolo. Ora o mai più.

Report

Scarica subito una copia dell'Order Management Market Report 2019 di IHL.