Retail

Ship from Store e nuovi servizi omnichannel

28 Gen 2020

Vendite in negozio e online: la situazione attuale

Secondo FEVAD, nel 2019 sarebbe stata superata la soglia dei 100 miliardi di euro di vendite online. In effetti, l’e-commerce rivolto ai privati mantiene il suo dinamismo, con l’aumento del numero di acquirenti e della frequenza degli acquisti, nell’ambito di una tendenza positiva alimentata anche dall’incremento degli acquisti da dispositivi mobili. Per quanto riguarda il commercio elettronico, la Francia è il secondo mercato in Europa dopo il Regno Unito, ma ragionando in termini di customer experience e di aspettative dei francesi, uno studio di Samsung* ha evidenziato che il 79% dei consumatori finalizza sempre i suoi acquisti… in negozio. 

Infatti, quasi un cliente su due si reca direttamente al punto vendita quando vuole acquistare un articolo (46%), mentre un terzo degli acquirenti reperisce informazioni online prima di uscire di casa. Lo showrooming, vale a dire andare a guardare i prodotti in negozio per poi finalizzare l’acquisto online, pesa solo per il 6% e, ad oggi, la quota di e-buyer “reali” si assesta al 15%. Inoltre, a seconda del tipo di prodotto, le esperienze dei clienti cambiano. Secondo un sondaggio condotto da Opinionway**, l’acquisto di prodotti online è una pratica adottata da quasi tutti i francesi, la maggior parte dei quali vi ricorre almeno una volta al mese. Di contro, le cifre mostrano che, ad esempio, il 36% degli acquirenti non effettua nessun ordine online nel settore dei beni per la persona (abbigliamento, moda, salute, bellezza). Nonostante la mania dello shopping online continui a crescere, l’e-commerce è ben lungi dall’aver seppellito le vendite in negozio. Tuttavia, per soddisfare le nuove aspettative dei clienti, sempre più esigenti e connessi come non mai, oltre che per far fronte all’aumento della concorrenza, tutti i brand si trovano costretti a ripensare al ruolo del punto vendita.

Il 79% dei consumatori francesi finalizza sempre gli acquisti in negozio.

Fonte: Samsung

I nuovi servizi omnichannel in negozio: Ship from Store, e-reservation e Click&Collect

Se il concetto di punto vendita è ancora vivo e vegeto, l’allocazione delle vendite al canale web o al negozio risulta invece decisamente obsoleta. Con i servizi omnichannel, i confini si sfaldano e l’obiettivo finale dei brand diventa quello di non perdere nessuna vendita, ampliando continuamente le opzioni offerte al cliente. In questo contesto, il servizio Ship from Store, vale a dire la spedizione di articoli acquisiti online e non da un negozio, è essenziale. Il ruolo dei punti vendita si sta quindi evolvendo in direzione di una sorta di rete logistica.

 

 

I servizi omnichannel in negozio sono uno strumento di enorme differenziazione rispetto ai marchi digitali. Servizi come e-reservation, Click&Collect, Endless Aisle e Ship from Store consentono al cliente di beneficiare di tutta la flessibilità che si aspetta. L’obiettivo è quello di completare l’esperienza del cliente, consentendogli di acquistare e ritirare i propri prodotti dove desidera. Non si tratta di una rivincita del punto vendita, ma dei nuovi equilibri del settore.

Nathalie Echinard

Retail Director, Cegid

* 2° barometro Smart Retail – Samsung e LSA
** Sondaggio sui servizi di consegna: realtà delle aspettative dei francesi, aprile 2018. Opinionway per SprintProject e GS1 France.

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