Come i brand ottimizzano e controllano i costi delle loro attività retail nel 2021

Alla luce dei nuovi servizi offerti dai retailer, come Ship from Store, Click & Collect, prenotazione online o vendita da remoto tramite video o messaggi di testo, i negozi fisici rimangono il vero cuore pulsante della macchina da guerra. Di conseguenza, la produttività delle operazioni in negozio viene definita da nuove soglie di redditività e da una nuova generazione di KPI.

Negozi con ruoli nuovi e diversi

Alla luce dei nuovi servizi offerti dai retailer, come ship from store, click & collect, prenotazione online o vendita da remoto tramite video o messaggi di testo, i negozi fisici rimangono il vero cuore pulsante della macchina da guerra. Di conseguenza, la produttività delle operazioni in negozio viene definita da nuove soglie di redditività e da una nuova generazione di KPI.

Ora la domanda è: quali sono i ruoli del mio negozio? Non è solo una questione informatica o relativa all’e-commerce. A nostro avviso, è una questione molto complessa integrare senza intoppi il trittico composto da consegna, disponibilità delle scorte e IT fluido.

Alexis de Seze

Segretario Generale del Gruppo ÏDKids

Il ruolo del negozio innesca molte domande. È opportuno che i retailer saturino i negozi di scorte per utilizzarli come magazzini? Come si gestiscono i resi degli ordini online? Come si riducono i costi nelle attività retail? Come si ottimizzano i tempi di consegna? Se un ordine online è incompleto, gli addetti alle vendite devono chiamare un altro negozio per trovare un prodotto sostitutivo? Il sistema IT deve automaticamente riassegnare la vendita a un altro negozio per evadere a pieno un ordine online? Quando bisogna dire al cliente che un ordine è incompleto? Eccetera.

Ottimizzare i costi dell’IT e il costo totale di proprietà.

Per i retailer, questo è un tema centrale. Lo è stato, ad esempio, per uno specialty retailer con una rete di negozi in Europa e negli Stati Uniti. “Hanno deciso di connettere tutti i loro negozi americani all’ambiente IS (sistema informatico) europeo per ridurre i costi e avere un unico sistema in tutto il mondo” ,” ha spiegato Sylvain Jauze, DDirettore delle vendite globali e delle operazioni internazionali di Cegid.
I retailer vogliono essere più efficienti adottando sistemi informatici standardizzati globali. In passato, permettevano a ogni filiale di scegliere la propria soluzione locale.

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La sede centrale ha poi capito che in questo modo perdeva il controllo e la visibilità sulle vendite, sull’inventario e sui clienti. Oggi, nella stragrande maggioranza dei casi, i retailer vogliono un’unica soluzione globale, che sia compatibile in termini di integrazione e sistema operativo. Inoltre vogliono maggiore apertura, componibilità e  trasparenza totale per la società madre.

Sul piano internazionale, il finanziamento dei sistemi informatici sta prendendo un’altra direzione.

Fino a poco tempo fa, molti retailer avevano difficoltà a convincere le proprie affiliate a lanciarsi nell’e-commerce, per via dei costi elevati. “In molti Paesi, le nostre affiliate sono strutture a conduzione familiare. È raro che abbiano più di 3 negozi” ha aggiunto Vincent Delmarre di Jacadi. “Su 30 partner internazionali in franchising, solo 3 avevano una soluzione di e-commerce nel 2020. Nel 2021, il dato arriverà al 100%.“Molti retailer offrono una piattaforma online comune che garantisce l’immagine del brand, pertanto la sfida è lavorare insieme ai partner e supportarli,  cosa che può essere un investimento meno redditizio rispetto all’apertura di un nuovo punto vendita.

Compliance e localizzazione dei sistemi informatici

“I retailer che operano in più continenti devono affrontare tantissime specificità in ogni Paese, a livello di tasse, pagamenti, protezione e localizzazione dei dati, mercati locali e pratiche di commercio al dettaglio” ha dichiarato Emmanuel Costa, Senior Product Manager di Cegid. Per un retailer, questo implica una serie di sfide. In Cina, per esempio, c’è una nuova normativa secondo la quale tutti i dati critici e relativi alle transazioni devono essere ospitati in Cina. Di conseguenza, , abbiamo aperto un nuovo data centre/point of delivery cloud in Cina.. La soluzione Cegid Retail soddisfa le specificità locali in 69 Paesi e garantisce aggiornamenti completi e automatici”.


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