Retail

Scopri il nuovo Cegid Innovation Store

8 Feb 2019

Le ultime tecnologie per aiutare i retailers a conquistare i propri clienti ora possono essere scoperte presso la sede centrale di Cegid a Lione, grazie all'ultima versione del famoso concept store che ha ieri aperto le sue porte ai giornalisti di tutto il mondo.

Tra le tante innovazioni presentate, dispositivi mobili di nuova generazione per i sales assistant, dispositivi antifurto intelligenti, self-checkout e Internet of things (IoT), camerini interattivi, realtà virtuale (VR), tecnologie indossabili e intelligenza artificiale (AI).

Cegid Innovation store 2

Florian Peyruseigt, responsabile del Cegid Innovation Store, svela maggiori dettagli sull’installazione che mostra come la tecnologia abbia il potere di reimmaginare il ruolo del retail brick-and-mortar:

Com’è nata l’idea del Cegid Innovation Store?

Florian Peyruseigt: concepito originariamente come laboratorio di idee per i retailer specializzati, il nostro concept di negozio del futuro mostra molte innovazioni tecnologiche nel retail omnicanale, come pagamenti mobile, click & collect, web-to-store e VR. È una delle principali fonti di ispirazione per i retailer che vogliono ripensare la propria rete vendita o desiderano vedere applicazioni pratiche delle tecnologie attuali che potrebbero trasformare le loro operations in negozio. Creato per la prima volta sette anni fa, il Cegid Innovation Store si rinnova costantemente e attira più di cinquanta visitatori al mese. Permette ai retailer di proiettarsi in un mondo omnicanale e vedere come le soluzioni Cegid possono aiutarli nella loro vita quotidiana e offrire esperienze migliori ai propri clienti. Per Cegid, questo showroom funge anche da laboratorio: testiamo alcune funzionalità per la potenziale integrazione nella nostra piattaforma per il commercio unificato, Cegid Retail.

All’inizio del 2019, dove sono i retailer in termini di digitalizzazione dei loro negozi?

FP: i retailer si trovano tutti in diverse fasi nei loro percorsi di trasformazione digitale. Alcuni brand – in particolare nella vendita al dettaglio di articoli sportivi, cosmetici e alimentari specializzati, come i negozi di tè – stanno guidando il settore. Ma per molti, è ancora una sfida costante tenere il passo con le richieste in continua evoluzione dei consumatori e il cambiamento dei comportamenti nel modo in cui le persone amano fare acquisti.

Cegid_innovation_Store_-_Shopping_CC

In quali settori specifici sono stati fatti i maggiori progressi?

FP: negli ultimi dieci anni, i retailer hanno fatto molti progressi con tecnologie che aiutano l’obiettivo vitale di conservare e attirare nuovi clienti. I consumatori stanno diventando sempre più esigenti, poiché l’acquirente “sempre attivo” (con accesso molto più rapido alle informazioni) è alla continua ricerca di esperienze più personalizzate e arricchite. Per soddisfare le loro aspettative e rimanere all’avanguardia, i retailer hanno dovuto trasformare il proprio POS e diventare più integrati digitalmente. Questo cambia radicalmente il ruolo del sales assistant in negozio, che deve essere equipaggiato in digitale per assistere gli acquirenti durante i loro acquisti in negozio – e questo richiede loro di accedere a informazioni dettagliate sulla cronologia degli acquisti di un cliente, commenti sui social media ecc.

Gli investimenti di molti retailer nel settore dei POS mobili indicano che i dispositivi per l’elaborazione delle transazioni in qualsiasi punto del negozio possono ridurre l’attrito alla cassa e tagliare le code. Inoltre, grazie alla visualizzazione dei livelli di stock nei loro siti di e-commerce, i retailer sono riusciti ad aumentare i tassi di conversione incoraggiando le prenotazioni online e indirizzando più acquirenti nei negozi tramite clic & collect, aggiungendo praticità alle loro esperienze.

Tutti parlano di commercio unificato … Ma di cosa si tratta?

FP: Oggigiorno, i consumatori si aspettano gli stessi alti livelli di servizio indipendentemente dal fatto che effettuino acquisti online o offline. Se decidono di visitare un negozio, è probabile che lo facciano per la consulenza di esperti e un coaching personalizzato da parte del personale di vendita; o forse per beneficiare di una gamma di servizi a valore aggiunto. Da un punto di vista logistico, molti descrivono il commercio unificato (o unified commerce) come la possibilità di avere informazioni sugli stock in tempo reale sia online che offline. Questo è vitale, perché può salvare la perdita di una vendita essendo sempre in grado di offrire alternative e mostrare ciò che è attualmente disponibile su vari canali. Per molti retailer, il commercio unificato e la perfetta integrazione tra tutti i canali rimane un’importante sfida futura.

CEGID_InnovationStore_-_VR

Questa è la terza versione del tuo Cegid Innovation Store. Cosa è cambiato?

FP: il nostro showroom presenta oggi alcune delle migliori soluzioni digitali nel settore retail, grazie ai nostri esperti nei team di prodotto, marketing e innovazione che trascorrono l’anno alla ricerca di potenziali partner. Abbiamo selezionato più di 25 partner (come Aures, Adyen, Epson, Frequency, HP, Microsoft, Nedap, stacker, Valtech, Zebra ecc.) che sono rappresentati in questa terza versione del Cegid Innovation Store. In mostra, le applicazioni pratiche delle soluzioni Cegid Shopping, Cataloging e Clienteling, pagamenti mobile, controlli automatici e dispositivi antifurto intelligenti mediante RFID, analisi delle piattaforme social (ad esempio, commenti di clienti insoddisfatti o molto insoddisfatti che si sono espressi su Twitter), o un social mirror che può fornire online un consiglio dopo che un cliente pubblica un selfie su un prodotto sui social media. C’è anche una gamma di nuovi prodotti che portano la realtà virtuale e la vendita al dettaglio un passo avanti nella vita reale, per non parlare dei camerini collegati in digitale che possono consigliare altri prodotti e taglie; o uno smartwatch che consente al personale di ricevere richieste di prodotti mentre si è in viaggio.

Come pensi che lo shopping cambierà in futuro?

FP: i pagamenti mobile hanno un futuro promettente, così come la dematerializzazione, dato che le cose diventano più digitali. Poiché i clienti sono meglio informati e sempre più esigenti, i servizi aggiuntivi che i negozi possono fornire diventeranno sempre più importanti. Il cliente non ha più bisogno di andare in negozio: deve voler andare. Il negozio diventerà principalmente un punto focale per la consulenza di esperti e per sperimentare meglio i valori del brand; e, naturalmente, usarlo come punto di raccolta. In prospettiva, sempre più i retailer dovranno affidarsi a soluzioni digitali per armare il personale del punto vendita con gli strumenti pertinenti per tenere il passo con il cambiamento delle abitudini di acquisto e conquistare i clienti per generare conversioni e migliorare il lifetime value del cliente.