Retail

Il retail accelera il passo con Cegid Connections Retail 2022

28 July 2022

9 min
Come vendere di più e meglio, offrendo ai clienti una customer experience soddisfacente e come gestire le proprie attività in modo più efficace, stando a passo con i tempi in cui viviamo? Queste e altre domande hanno trovato risposta in occasione dell’evento “Cegid Connections Retail”, che si è svolto a Monaco il 13 e il 14 giugno scorsi. Tra numerose conferenze e workshop, l’appuntamento ha rappresentato per Cegid anche l’occasione di annunciare l’acquisizione della società britannica StorIQ che va ad arricchire ulteriormente l’offerta Cegid Retail.

“Cambiare il ritmo, sì. Ma collettivamente”. È con queste parole che Nathalie Echinard, Direttrice della business unit Retail di Cegid, ha esordito al “Cegid Connections Retail”, la grande conferenza dedicata ai clienti del retail.

A precederla sul palco è stato però il suo avatar, che ha accolto i 500 clienti e partner riuniti per questo eccezionale appuntamento di due giorni sotto il sole di Monaco. Un simile inizio strizza volutamente e in maniera evidente l’occhio al nuovo mondo del Metaverso che è destinato a diventare uno dei principali terreni di gioco nel retail del futuro. Pertanto, il settore deve necessariamente accelerare il passo verso un’ulteriore digitalizzazione e poter offrire ai clienti esperienze d’acquisto sempre più in linea con le loro aspettative.

Il messaggio che Cegid ha voluto trasmettere durante l’evento, soprattutto dopo la sconvolgente rivoluzione avvenuta nel settore in seguito alla pandemia, pone l’accento proprio sulla priorità di cogliere le nuove opportunità presentate dall’evoluzione della tecnologia e agire concretamente, perché velocizzare la trasformazione digitale del retail non è più un’opzione.

 

Un programma ricco e intenso

Le due giornate di conferenza si sono articolate in due sessioni plenarie dedicate a quattro principali tematiche e dieci workshop sulle sfide specifiche del settore, in particolare quelle tecnologiche. Oltre a queste attività, ci sono state molteplici occasioni di confronto, favorite dall’allestimento di spazi esperienziali realizzati appositamente, come il Partner Village, il Cegid Innovation Store, il Metaverse Experience Center, il Customer Experience Center e l’area Cegid Retail Live Store Factory, dove si è svolta una dimostrazione pratica dei team “Product Delivery”.

Nel corso dell’evento sono state affrontate tutte le più importanti tematiche relative al settore della vendita al dettaglio, in particolare ci si è soffermati sui cambiamenti seguiti alla crisi sanitaria che ha decisamente spostato i parametri di riferimento e influenzato l’evoluzione dei consumi, obbligando il mercato del retail a una reattività sempre maggiore.

Infatti, negli ultimi tre anni, i consumatori hanno cambiato radicalmente le loro abitudini d’acquisto e il ricorso all’eCommerce fa ormai parte della normalità. Solo nel 2021, il mercato mondiale del commercio elettronico ha raggiunto un valore di 13 miliardi di dollari USA e da qui al 2027 è destinato a superare i 55 miliardi, con un tasso di crescita annuale medio del 27,4% tra il 2022 e il 2027.

I percorsi di acquisto sono sempre più ibridi e i consumatori ormai non sono più disposti a rinunciare alle possibilità offerte dalla tecnologia. Non a caso, il 61% dei consumatori ritiene che i retailer dovrebbero continuare ad offrire la stessa flessibilità sperimentata durante la pandemia, migliorando ancora di più l’integrazione tra tutti i touchpoint, online e offline, e garantendo così una shopping experience coerente e di alta qualità lungo tutto il customer journey.

Il tema chiave è l’omnicanalità. L’importante è imparare più in fretta, e metterlo in pratica velocemente”, ha ricordato Emmanuel Vivier, co-fondatore di Hub Institute, durante la prima conferenza plenaria, parlando, inoltre, delle cinque tendenze chiave destinate a rivoluzionare il mondo del retail, tra cui il Metaverso, la CSR (Corporate Social Responsability) e l’utilizzo dei dati per rendere la customer experience sempre più personalizzata e piacevole.

 

Il negozio resta il tempio dell’esperienza del cliente

In questo nuovo mondo, il ruolo degli assistenti di vendita è in costante evoluzione, mentre il negozio fisico assume sempre di più le sembianze di un mini-hub logistico, volto a diventare il punto di coordinamento della maggior parte delle soluzioni omnichannel messe a disposizione dei clienti.

Oggi più che mai, il destino dei punti vendita fisici dipende dalla capacità dei retailer di adattarsi prontamente ad un contesto sociale ed economico in costante trasformazione e di prendere decisioni finalizzate ad assicurare ai consumatori esperienze di acquisto significative, accostandole a servizi utili e innovativi e semplificando, al contempo, la gestione e il monitoraggio delle attività dei team di vendita in-store.

Cegid offre soluzioni che permettono di anticipare questi cambiamenti attraverso prodotti tecnologici all’avanguardia, e lo fa anche mediante nuove acquisizioni, come quella della piattaforma di origine britannica StorIQ, dedicata alla pianificazione e al controllo delle operazioni nei punti vendita. Grazie ai suoi moduli di gestione di attività, comunicazione, compliance, formazione e gestione dei planning, StorIQ – ora una “Società Cegid” – completa perfettamente l’offerta Cegid Retail rivolta ai brand che desiderano ottimizzare le operazioni della loro rete di negozi fisici, massimizzando così i risultati del lavoro svolto dai team delle rispettive aziende.

Cegid annuncia l’acquisizione della società britannica StorIQ

La piattaforma di commercio unificato Cegid Retail permette di offrire
shopping experience eccezionali in ogni parte del mondo e grazie all’integrazione dei servizi StorIQ, l’offerta ora include anche una copertura completa della gestione dei punti vendita.

LEGGI L’ARTICOLO

I primi successi di Cegid Retail Live Store “sotto i riflettori”

Oggi gli addetti alle vendite rivestono più ruoli e sono dunque chiamati a essere allo stesso tempo consulenti, esperti e ambasciatori del brand. Perché possano svolgere al meglio i loro compiti è necessario che vengano dotati di strumenti digitali adeguati, come quelli offerti da Cegid Retail Live Store. Questa nuova generazione di applicazioni integrate e omnicanale, mostrata durante l’evento, è stata concepita per mettere il personale di vendita nelle condizioni di accrescere sia la conoscenza dei prodotti che quella dei clienti.

Le soluzioni Cegid Live Store sono state adottate già da importanti brand del retail e alcuni dei loro dirigenti hanno condiviso la propria testimonianza durante l’evento; tra questi, anche Sylvain Potemski, Direttore Generale di YellowKorner, marchio che riunisce oltre 130 gallerie di fotografia d’arte nel mondo.

Anche lo ZooParc de Beauval, che accoglie circa 1,5 milioni di visitatori l’anno e talvolta più di 30.000 persone nella stessa giornata, utilizza i servizi Cegid per ridurre l’attesa alle casse. Grazie all’adozione delle sue soluzioni mobility-based il cliente è riuscito a migliorare notevolmente il servizio offerto ai visitatori, aumentando la loro soddisfazione.

l cliente sempre al primo posto

Anche Courir apprezza le nuove possibilità offerte dal pacchetto di applicazioni Cegid Live Store: “Tutto comincia dalle casse mobili di Cegid Retail Live Store […]. L’obiettivo, con i progetti pilota che stiamo per implementare, è selezionare le migliori applicazioni possibili per i negozi, oltre a offrire esperienze aggiuntive ai nostri clienti”, ha raccontato Yves Simon de Kergunic, Direttore informatico e responsabile della supply chain di Courir.

 Ancora, il Direttore generale di Balibaris, ha aggiunto: “Talvolta capita che i nostri prodotti non siano disponibili in magazzino, e la connessione tra Cegid Retail Live Store e Cegid Retail Y2 ha un ruolo imprescindibile per servire sempre al meglio chi viene a visitare i nostri negozi”. La soluzione, implementata in sole cinque settimane, è stata particolarmente apprezzata e definita come “l’estrema semplicità dell’esperienza che si adatta agli utilizzi dei clienti e all’adozione da parte del personale commerciale”.

 Per Picture Organic Clothing, il prodotto agevola il lavoro dei team di vendita. Il fattore più importante per il brand di abbigliamento tecnico outdoor è “dare la possibilità agli addetti alle vendite in negozio di fare davvero il loro lavoro”, ovvero, “accompagnare il cliente e avere il tempo di parlare di attività outdoor con chi le pratica” ha affermato Vincent André, CEO del marchio.

 Mentre, Thierry Gadenne, Project Manager della maison Céline ha parlato dell’importanza della corretta gestione delle scorte e di come la soluzione Cegid Inventory Tracking sia in grado di supportare il team di vendita, garantendo sempre il massimo della visibilità degli stock. Queste le sue affermazioni in proposito:

 “Nello specifico, la corretta gestione delle scorte, essenziale per garantire ogni volta al cliente un servizio ottimale e non perdere nessuna occasione di vendita, è possibile grazie a Cegid Retail Inventory Tracking, uno strumento che registra tutti i movimenti dello stock in tempo reale. Inventory Tracking è stato messo a disposizione dei nostri team Sales in tutto il mondo, e ci permette di gestire con immediatezza e precisione le scorte, per non deludere mai i nostri clienti”.

Per Giuseppe Sanfilippo, IT Retail Application Manager de L’Erbolarioi nuovi servizi che Cegid mette a disposizione tramite il web sono sicuramente elementi importanti che ci permettono di implementare servizi sempre più integrati, perché l’obiettivo di business che ci siamo dati è quello di avvicinare sempre di più il mondo web con il mondo dei negozi fisici. Avere quindi a disposizione un partner che ci fornisce soluzioni di questo tipo è sicuramente per noi un grosso vantaggio”. La visione condivisa tra Cegid e aziende come L’Erbolario è quella di una continua ricerca e uno studio costante delle ultime tendenze: di anticipare le novità che interessano il mercato Retail. “Credo che sia quindi proprio la ‘visione’ l’elemento che più ci avvicina a Cegid e che ci rende più che soddisfatti della partnership”.

 

Nuove modalità di pagamento e cloud per una maggiore agilità

In negozio anche le nuove modalità di pagamento contribuiscono a rendere più agile la fase di check-out.

Bonifici istantanei, pay by link e tap on glass sono solo alcune delle possibilità che Cegid ha sviluppato insieme ai suoi partner consentendo ai rivenditori di offrire agli acquirenti l’opportunità di scegliere tra varie forme di pagamento.

Altri temi portanti della conferenza hanno riguardato questioni come agilità, cyber-sicurezza, protezione dei dati e conformità. Tutto avviene ormai nel cloud, come hanno specificato i rappresentanti di Oracle e di Microsoft e come ha sottolineato a sua volta Thierry Letrillard, Partner & COO di Sud Express: “Il cloud ci mette a disposizione una fluidità sempre maggiore, accessi più rapidi alle soluzioni e alle loro versioni più recenti e ci permette di lavorare in modo efficace”.

Per le PMI, che gestiscono molti dati ma non dispongono di importanti risorse informatiche, il cloud consente importanti guadagni in termini di agilità, scalabilità e sicurezza.

Tutte le nuove applicazioni di Cegid sono ormai pensate come SaaS e già più di 500 clienti le hanno adottate. La loro copertura, estesa ad oggi a oltre sessanta Paesi, continua a crescere, in particolare dopo l’apertura di un quarto POD (Point of Delivery) in Cina l’anno scorso.

 

Un supporto su tutte le tematiche del domani

Cegid, inoltre, è in grado di accompagnare i retailer anche nell’esplorazione di altre questioni cruciali come la transizione verso la CSR attraverso l’implementazione e gestione di servizi quali noleggio, vendite di seconda mano, raccolta di prodotti per la rivendita, riciclo dell’usato e molto altro.

Di fronte a tali opzioni nascono di conseguenza domande sulla tracciabilità degli articoli, sull’integrazione di queste transazioni nel sistema contabile e sulla tassazione da applicare. Si tratta di tematiche complesse di fronte alle quali gli esperti Cegid sono in grado di dare risposte concrete mediante soluzioni tecnologiche innovative prese in esame nel corso dei vari workshop.

Infine, non potevano mancare considerazioni sul Metaverso e il Web 3.0, definito da Eric Briones, Direttore generale di Journal du Luxe, “un nuovo Far West” in cui ci stiamo già addentrando, a partire dalle riunioni in videoconferenza che fanno parte della quotidianità di molti.

Tante sono le ipotesi sugli sviluppi delle nuove tecnologie di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata legate al Metaverso e potrebbe accadere già entro il 2030 che il retail del lusso 3.0 arrivi a rappresentare il 10% dell’attività del settore, stando alle previsioni della società di investimenti globale Morgan Stanley.

Il valore verrà forse da queste nuove comunità riunite nel Metaverso, così come da nuovi servizi, ancora da inventare e proporre, tra cui i passaporti digitali basati su tecnologia

blockchain. Intanto, per far provare una prima esperienza nel Metaverso, tutti i partecipanti a Cegid Connections Retail sono tornati a casa con un NFT offerto in omaggio dall’azienda.

Cegid è orgogliosa di accompagnare il retail in questo nuovo mondo, ancora tutto in divenire, e desidera esprimere all’intero settore la sua gratitudine per la fiducia che continua a dimostrare affidandosi alle sue soluzioni:

Avanziamo e ci evolviamo tutti insieme. E desidero ringraziare i nostri clienti e i nostri partner per la loro presenza e per le preziose testimonianze condivise durante questi due giorni di scambi costruttivi e appassionanti, ma anche per i momenti più ricreativi”, conclude la Direttrice della Business Unit Retail di Cegid, Nathalie Echinard.

L’evento, e in particolare il “beach party”, sono stati anche l’occasione per portare sul palco e premiare i clienti che hanno dimostrato un approccio particolarmente pionieristico e innovativo, come LVMH, la multinazionale leader mondiale nel settore del lusso, celebrata con il riconoscimento “Saas Pioneering Project of the Year” o YellowKorner, che ha ricevuto il premio “Cegid Retail Live Store Early Adopter”.

Tra gli altri clienti Cegid che hanno ricevuto dei riconoscimenti figurano Benetton, premiata per la categoria “Deployment Excellence & Rapid Time to Value”, Hubside che ha ricevuto il premio “Retail Rising Star & Growth”, MF Brands (Lacoste, Aigle, The Kooples, Gant, Technifibre) che si è aggiudicata lo “Special Jury Prize” e Aesop con il premio “WW Deployment Excellence”. Per finire, anche Alton Allspark ha ricevuto il riconoscimento come “Partner Excellence”.

 

Per scoprire i momenti più interessanti di Cegid Retail Connections 2022:

1) Report “Commerce Market: Global Industry Trends, Share, Size, Growth, Opportunity and Forecast 2022-2027”

2) Studio Retail 2022 Adyen/KPMG

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